Scrivo anche qui: Web4unity ... e perché.

ThreeTags: un blocco notes su internet, gratuito e sicuro

Per chi vive spesso collegato alla rete, e magari lavora su diversi PC in vari momenti del giorno e della settimana, è più naturale memorizzare un appunto direttamente in rete, che salvarlo tramite “Notepad” o con un altro programma, che lascia la nota sul PC... La classica chiavetta USB non è una soluzione ottimale: se non è già al suo posto, e si è di fretta, la nota resta dov'è. Soluzioni per appunti in rete ce ne sono tante. Threetags è la mia scelta: è gratuito, veloce, semplice (ma non banale), organizzato, e sicuro. Vediamo perché.

  Three tags main window

Gratuito: nessun costo per la versione attuale, molto completa (ne uscirà una a pagamento con altre funzioni).

Veloce: creare il proprio spazio è immediato. Si inserisce un nome e la password due volte, si accettano le condizioni e si preme “Sign Up”. Si è subito online. E da quel momento basta entrare con nome e password.

Semplice: ogni nota si aggiunge col tastino Add e le si dà un titolo (name). Si scrive la nota,e alla fine si preme Save.

...ma non banale: il testo può essere testo semplice ma anche “ricco” con grassetto, corsivo, sottolineato, colore. Non manca la scelta del font e della dimensione. E c'è l'”undo”.

Organizzato. Si sa, se le note diventano tante può essere un problema ritrovarle. Threetags ha i “tag”, ossia le etichette. Ogni nota può avere tante etichette, ed essere recuperata con un indice sempre pronto a sinistra. Una scelta delle etichette già usate è mostrata in automatico quando si clicca sul campo tags. A ogni nota, poi, si può associare una data e un contrassegno di priorità (punto esclamativo).

Sicuro: questa è la parte “forte” di Threetags. Molti (e anche io) non sono tranquilli a far viaggiare e memorizzare le "proprie cose" su un server remoto. Threetags cripta le note prima di inviarle al server: quindi non solo viaggiano criptate, ma sono memorizzate criptate sul server. Per questo Threetags non ha bisogno del protocollo SSL (quello, per intenderci, usato per le transazioni sicure sui siti di e-commerce, banche e simili). Questo è stato il motivo che mi ha convinto a utilizzarlo. (Non è l'unico, ma è l'unico così funzionale).

Thrretags Nota 

Nota sulla sicurezza. La tecnica usata da Threetags è definita “Host-proof hosting” (si potrebbe tradurre “salvataggio protetto anche dall'intrusione di chi ospita”) e significa appunto che non solo il contenuto viaggia in modo sicuro (come avverrebbe con la connessione https del protocollo SSL) ma è memorizzato in modo che neppure chi lo ospita (chi gestisce il server, l'”host”) può decodificarlo per leggerlo. Il contenuto è criptato e decriptato in locale sul PC usando una password (o passphrase) che non è mai inviata al server (non è salvata da nessuna parte!). Una tecnica simile viene usata, ad esempio, dai programmi di salvataggio password Passpack (il mio preferito) e Clipperz.

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