Le mail collettive e la risposta
Mi capita spesso di scrivere mail a gruppi di persone: sul lavoro, ma anche per impegni in associazioni, o ad amici selezionati cui far sapere una notizia, o magari invitarli a una scampagnata.
Non so se succede anche a voi, ma a me sempre più spesso accade di ricevere poche, o nulle, risposte. Sia chiaro, alcuni messaggi a liste sono solo informativi e ricevere un "grazie" da tutti sarebbe inutile, se non pesante. Qui parlo di mail che richiedono una risposta: un parere, un commento a un documento, o una conferma di partecipazione. Messaggi in cui è chiaro che ciascuno è interpellato.
E poco serve rinviare il messaggio, con un sollecito più o meno insistente.
La domanda: perché? La mia idea è che ricevendo una mail col proprio nome in una lista (o ancor più con l'"Undisclosed recipient") ci si senta meno coinvolti, non chiamati di persona.
Succede infatti che riscrivendo ad uno ad uno, e personalizzando il messaggio, ricevo finalmente la risposta.
A volte neppure questo basta, ed occorre la telefonata: nella quale in genere - a parte le inevitabili scuse per la mancanza di tempo, per le decine di mail che arrivano (ma davvero tutti ricevono così tanta posta?) - riesco nell'intento.
Altrimenti, funziona la chat, o ancor meglio la chiamata Skype od ooVoo: tutte, però, più dispendiose in termini di tempo. Specie quando la lista di contatti è corposa, ed il tempo poco.
Che ne pensate? Qual è la vostra esperienza al riguardo?
E ... mi raccomando, non trattate questo post come una mail collettiva, ma personale!
Tag Technorati: e-mail, mail, netiquette
- blog di ricir
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ignoranza totale
cerco aiuto perchè, per fini umanitari, ho bisogno di "un recipiente" che mi consenta di far arrivare l'email a più persone possibili ma...non SO ASSOLUTAMENTE COME SI FA! Chi mi aiuta? Grazie
E-mail e altro
Grazie a tutti delle risposte ;-)
Io stesso ripensandoci mi accorgo di non aver risposto, nei giorni scorsi, a una mail collettiva che proponeva l'adesione a una colletta per un regalo, proprio per il fenomeno indicato da Emanuele: lo posso fare dopo, dopo mi arrivano altre 30-40 mail, e mi dimentico.
Mi domando se l'uso di strumenti diversi e diversificati (social network alla Ning, documenti condivisi, ) scelti in base ai vari contesti potrebbe essere una soluzione.
poi mi dico che la soluzione vera è forse quella di puntare ancora, e molto di più, sul rapporto personale, sul vedere le persone al di là della rete.
Riccardo
In realtà è vero ciò che
In realtà è vero ciò che dici tu, però va considerato che l'e-mail a differenza di un IM permette di posticipare/organizzare il lavoro ed anche le risposte.
Questo, unito alla quantità abnorme di e-mail inutili che giornalmente si ricevono non permette di filtrare sempre bene (al nostro cervello, non parlo del client di posta) ciò che merita più attenzione rispetto al resto.
Purtroppo visto che lo strumento è stato *abusato*, ha perso l'importanza che - magari qualche anno fa - riuscivamo a dargli.
Ciao,
Emanuele
Mail collettive
Tutto dipende, per la mia esperienza, dal grado di evoluzione dell'utente internet a cui ti rifersci nelle e-mail. Molto spesso anche a me capita la stessa cosa ma non me la prendo più di tanto. Molti utenti di internet hanno una percezione strana della propria nuova vita digitale. L'e-mail non fa eccezione.
Marco
la tua spiegazione è
la tua spiegazione è ineccepibile. Negli ultimi tempi comunque capita sempre più spesso che, in genere, non giunga risposta alle email, singole o collettive
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