Scrivo anche qui: Web4unity ... e perché.

Dreamhost, il trucco c'era

Post modificato rispetto alla versione orginale
Poco meno di un anno fa ho migrato il mio spazio web da Tophost a Dreamhost. Il motivo era ottenere un servizio più costante (Tophost aveva all'epoca, ed ha avuto di recente, diverse interruzioni) e più ricco di funzioni. Il maggiore costo (99.40 $ ossia circa 80 Euro) è stato suddiviso con altri due amici, grazie alla possibilità di avere domini illimitati su di uno stesso spazio di Dreamhost.

Dreamhost offre anche illimitati database SQL, un buon pannello di controllo, installazione "pronta" di diversi CMS, blog e forum, accesso Webdav, sotto domini illimitati, una banda esagerata.

Perché, allora, parlo di trucco? Se avete pazienza vi racconto.
Giorni fa Luca Conti mi ha  segnalato che da un server munito di sistema di filtraggio (forse il diffuso Websense usato da molte aziende per evitare che i dipendenti navighino "ovunque") il mio sito viene  filtrato come categoria "sex". Irraggiungibile. Ovviamente suppongo che questo avvenga anche per altri server aziendali.

Visto che contenuti classificabili come "sex" non ce ne sono qui, qual è il problema? Chi ne sa qualcosa lo immagina già... Vero? Ho seguito l'ipotesi che mi ha hanno suggerito Chico e P|xeL , ossia che il mio indirizzo IP sia condiviso con altri, e in effetti utilizzando uno dei tanti servizi on-line ho visto che il mio IP è condiviso con altri 13 siti, 14 in totale.

Ho scritto a Dreamhost, segnalando il problema e chiedendo aiuto. La risposta è stata rapida, forse troppo: "ti sposto su di un'altra istanza del serve Apache". Nulla è cambiato, e mi pare ovvio, se non cambia l'IP non cambia nulla.

Oggi ho approfondito grazie a un sito che fornisce gratuitamente il reverse-IP (ossia dice quali siti sono collegati a un certo indirizzo IP) e ho avuto la quasi certezza che la situazione è quella ipotizzata. Almeno due siti collegati hanno nomi incontrovertibili...

Ho chiesto perciò nuovamente a Dreamhost la soluzione, in particolare come avere un IP dedicato, e la riposta è questa:

You can get a unique IP for any site you want by going to https://panel.dreamhost.com and clicking "Domains" -> "Manage Domains" and 'add ip', there is a $47.40 per year, per domain.  This will give you an IP only you can use, so it cannot be blocked for anything except what it running on your site.

In breve: Dreamhost offre molto per il suo prezzo, ma non ti dice che il tuo IP è condiviso. Se lo vuoi tutto per te, devi sborsare 47 $ per ogni dominio. Altrimenti condividi l'IP con chi non decidi tu, e sei filtrato.

Ora ho saputo da P|xeL che Hostingzoom nel piano Clustered Failover Web Hosting dà un IP dedicato, 20 domini, illimitati MySQL, per 108 $ all'anno. Il che mipermetterebbe di continuare a suddividere le spese.

Negli italiani ci sarebbe Webperte suggerito da Andrea Beggi, 31 Euro inclusa la registrazione dominio (nei prezzi di Dreamhost e Hostingzoom è esclusa), con 5 database (come TopHost). Però dovrei lasciare il gruppo di amici (si può attivare un solo dominio). Per avere l'hosting frazionabile si passa a 360 Euro. Troppo.

Altre idee? Suggerimenti? Un hosting potente e frazionabile, in Italia, lo preferirei.

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Perché prendersela con

Perché prendersela con DreamHost? É uno shared hosting, quindi per definizione assegna lo stesso IP a diversi siti. Lo fa anche TopHost.

Inoltre, non sono per niente convinto che WebSense filtri in base all'IP, sarebbe una cosa stupida...

Ho avuto anch'io lo stesso problema e ho preso la strada più breve, ho scritto a website@websense.com spiegando il problema e in tre giorni i miei siti erano nella categoria corretta.

Sì e no...

Vero, devo correggermi, non è "trucco" in senso proprio, perché il fatto che sia shared hosting non è certo nascosto. Intendevo però che in una offerta così allettante esistono degli inconvenienti, e occorre esaminare bene tutti gli aspetti quando si sceglie.

Puoi avere ragione sul fatto che non sia l'IP ad essere bloccato. Certo che un dubbio a me rimane, e avere un IP unico mi farebbe stare più tranquillo.

Ti ringrazio poi del suggerimento su Websense, ho subito scritto all'indirizzo che mi hai dato.

Riccardo

Il cambio in dollari

Per iniziare ti consiglierei un hosting americano, così ci guadagni col cambio, paghi con carta di credito ricaricabile (postepay o simili) e hai un servizio ottimo.
Ti consiglio il servizio Multisite di Site5 o se vuoi risparmiare lo Shared hosting con IP proprio.

Io non posso che consigliare

Io non posso che consigliare CrystalTech.
Scelta quasi obbligatoria per chi come me lavora in Coldfusion, ma un prodotto quasi perfetto.
Massima autonomia, ottimo supporto e basso prezzo!

Tra l'altro, mi puoi passare

Tra l'altro, mi puoi passare il servizio di reverse-IP da te usato?

Ehm...

Ma la mia e-mail non l'hai ricevuta? :-P Te l'avevo indicato via e-mail il problema dell'IP condiviso.
In ogni caso, personalmente mi sento di consigliarti HostingZoom. Il piano di hosting è cambiato adesso ed il prezzo è aumentato (io pago 118$ ogni 2 anni) però anche l'offerta è migliorata (20GB di spazio invece di 5, 400GB di banda al mese invece di 100, 20 domini ospitabili invece di 5).
Al momento io ospito 3 domini e difficilmente supero i 10/12GB di banda al mese, 400 sono una cifra enorme: non lasciarti impressionare dal fatto che non sia illimitata.
Se riesci a condividere lo spazio senza dubbio puoi risparmiare tanto (negli ftp puoi mettere una quota massima in base alle porzioni acquistate da ognuno).
In Italia non saprei consigliarti, da quando mi son trasferito non ho più avuto problemi (l'unico, come sai, mi è stato addirittura ripagato con un mese gratis). Per i DNS ho mantenuto TopHost che si appoggia all'ottimo SeeWeb. Mi sono già informato e il mio contratto non subirà aumenti di prezzo al rinnovo, quindi rimarrò li per un bel pò.
Ciao,
P|xeL

Svista

Scusami hai ragione, eravate in due ad avermi suggerito il problema dell'Ip Dopo cena aggiorno il post.

Figurati

Figurati... era solo la mia pignoleria, non è quello il problema!
Ciao,
P|xeL

Vantaggi

Qual è il vantaggo di rimanere Tophost per la registrazione (come ho fatto finora anche io)?

Riccardo

Immagino solamente il costo

Immagino solamente il costo contenuto e il buon gestore dns a cui si appoggiano. TopHost infatti, come sai, non permette la modifica dei record NS di un dominio e così sei un pizzico più limitato. Ovviamente esiste un ottimo workaround al problema per gli usi più comuni.
Ciao,
P|xeL

Ciao P|xeL mi puoi indicare

Ciao P|xeL mi puoi indicare il workaround per saltare il passaggio dei record NS? Attualmente sto puntando su un IP in un metodo assolutamente empirico e da ignorante.

Per Ricir io ti consiglio Netfirms, sono lì da quache mese e va tutto bene! Posso associare fino a 3 domini ospitati da loro e massimo 30 con redirect o DNS. Spazio e banda esagerati e quest'anno l'ho pagato $10 con 2 domini inclusi. L'anno prossimo però sarà diverso: 119$.

Ecco

Del workaround ne aveva parlato anche Riccardo qui. In pratica, ti basta eliminare tutti i CNAME, lasciare i record NS e creare i CNAME che ti servono puntandoli verso il tuo hosting.
Ciao,
P|xeL

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