Scrivo anche qui:
... e perché.
Una settimana di silenzio
Questo blog riapre dopo una settimana di silenzio. Del silenzio, chi mi conosce bene sa già il perché.
Una settimana fa alle 8.40 si spegneva la mia sorella più giovane. A trentotto giorni da mio padre.
Ora riprendo a scrivere qui: nei giorni passati sono arrivati tanti messaggi in varie forme. La rete, in questi casi, si dimostra più che mai "rete di persone", e l'immediatezza della mail o della chat riduce le distanze e avvicina i cuori. Non so se riuscirò a ringraziare di persona ciascuno. Di sicuro, vorrei poter dire a tutti (come ho detto alla Messa di commiato) che la condivisione di un dolore non è mai "a vuoto". Ho capito in questa occasione che l'essere uniti, il condividere, l'ascolto profondo nel disinteresse di sé può, almeno in parte, "sciogliere" il "Perché" che abbiamo dentro.

<!-- technorati tags begin -->
<!-- technorati tags end -->
Blogged with Flock
- ricir's blog
- 1238 letture
<!-- Start of StatCounter Code -->
<!-- End of StatCounter Code -->


commenti
Condoglianze..
Anche io apprendo questa brutta notizia, solo ora, con il tuo post. Anche se visivamente non ci conosciamo, mi sento di porti le più sentite mie condoglianze.
:(
Apprendo della cosa solo adesso..
Ric, le parole sarebbero inutili. Solo un abbraccio a te e alla famiglia.
Daniela
Cordoglio
La condivisione di una Speranza che non delude è la strada che ci permetterà di affrontare questi momenti.
grazie
molte volte non ci sono
molte volte non ci sono parole per i fatti della vita...
però una cosa che si può fare è partecipare al dolore in maniera positiva...
forza!
Ti sono vicino.
Ti sono vicino, con il pensiero e nella preghiera. Due giorni fa è morta una ragazza di 19 anni: incidente stradale. I "perché" anche in questo caso sono stati tanti e tutt'ora dentro la testa di tantissime persone non trovano risposta. C'è una cosa però che ci accompagna e ci sostiene. La fede. E' sicuro che adesso loro vivono una nuova dimensione, diversa e completa.
Sono li, ci guardano e ci proteggono... noi, nel nostro piccolo, possiamo ricordarli facendo del bene nella nostra vita. E' così che immagino il loro testamento nei nostri riguardi.
Un caro abbraccio,
Emanuele aka P|xeL
Invia nuovo commento